Il primo mese dopo il cambio di amministratore fiduciario: cosa è importante fare ora

Il contratto è stato firmato, ma ora inizia il vero lavoro. Ecco a cosa prestare particolare attenzione nel primo mese dopo il cambio di amministratore fiduciario.

Il primo mese dopo il cambio di amministratore fiduciario: cosa è importante fare ora
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Il contratto è stato firmato, la procura è stata rilasciata, la migrazione dei dati è in corso – ma è proprio ora che si decide se il passaggio avrà successo. Questi quattro punti sono fondamentali nel primo mese.

1. Sfruttare l'appuntamento di onboarding

L'appuntamento più importante delle prime settimane è il colloquio conoscitivo con il vostro nuovo referente. Presentate tutte le domande, i casi particolari e le tematiche specifiche: partecipazioni dei dipendenti, regolamenti sulle spese, attività internazionali, investimenti pianificati. Più contesto riceve il nuovo fiduciario, meglio potrà consigliarvi.

2. Verificare software e accessi

Verificate il vostro accesso a Bexio, Abacus, Klara o al portale clienti del nuovo fiduciario. Se qualcosa non funziona, segnalatelo immediatamente. Stabilite chiaramente le responsabilità: chi scansiona le ricevute, chi le contabilizza, chi le verifica? Flussi di lavoro chiari evitano il doppio lavoro.

3. Controllare i primi bilanci

Il primo conteggio IVA o il primo bilancio mensile del nuovo fiduciario è il vero banco di prova. Verificate la plausibilità, chiedete chiarimenti su registrazioni poco chiare, confrontate la presentazione con i report precedenti. È qui che si vede la qualità.

4. Stabilire una comunicazione

Definire punti di contatto fissi: appuntamento mensile per il reporting, call strategica trimestrale, tempi di risposta chiari via e-mail. Solo chi comunica regolarmente crea fiducia. Un buon fiduciario si fa sentire anche di propria iniziativa – ad esempio in caso di modifiche legislative o opportunità di ottimizzazione.

Retrospettiva: cosa avete imparato

Sfruttate il primo mese anche per riflettere: quali segnali di allarme avete ignorato? Quali criteri di selezione sono stati davvero determinanti? Il nostro articolo 7 segnali di allarme aiuta a reagire prima la prossima volta. E per una collaborazione di successo a lungo termine, vale la pena dare un'occhiata ai criteri di selezione più importanti.

La guida completa in panoramica

Questo articolo fa parte della nostra serie tematica completa sul cambio di fiduciario. Nella guida definitiva al cambio fiduciario in Svizzera trovate tutti i 10 articoli in un colpo d'occhio – dalle basi legali alla transizione di successo.

Conclusione

Il primo mese dopo il cambio è il periodo di onboarding – con particolare attenzione alla comunicazione, al software e al controllo qualità. Findea vi accompagna in questa fase in modo particolarmente stretto, affinché la nuova collaborazione proceda senza intoppi fin dall'inizio.

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